Tecnologia indossabile: la nuova frontiera del design

Il mercato della tecnologia indossabile (wearable device), secondo l’Ims Research, è in forte espansione e dovrebbe cresce dai 14 milioni di unità vendute nel 2011 ai 171 milioni previsti per il 2016.

Tecnologia Indossabile

Ci sono in circolazione, anche in Italia, svariati esempi di tecnologia indossabile come ad esempio i braccialetti utilizzati nel fitness o per scopo medico. Il Fuelband ad esempio è un braccialetto indossabile che monitora il numero di passi fatti ogni giorno calcolando, attraverso un’applicazione su smartphone, la quantità di calorie bruciate e diversi altri dati. È capace cioè di rilevare le attività della persona e di misurarne le prestazioni.

Prendiamo i Google Glass, già distribuiti a sviluppatori per il testing ma ancora in fase di ultimazione, i Google Watch che probabilmente usciranno l’anno prossimo o i già commercializzati Galaxy Gear di Samsung, presentati a settembre: sono tutti esempi di tecnologia indossabile che andrà a cambiare pian piano le nostre abitudini ed il nostro modo di vivere attraverso esperienze come quella della realtà aumentata.

Tecnologia indossabile ad uso sociale

Uno degli ultimi progetti in fase di sviluppo del dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa si chiama Doremi (acronimo di Decrease of cOgnitive decline, malnutRition and sedEntariness by elderly empowerment in lifestyle Management and social Inclusion) e prevede la realizzazione di tecnologie per la prevenzione del declino cognitivo negli anziani combinando sensori, microcomputer e comunicazioni wireless.

L’obiettivo di Doremi è promuovere uno stile di vita attivo con una dieta equilibrata e una costante interazione sociale, utilizzando strumenti tecnologici, come la tecnologia indossabile, per valutare il progresso e personalizzare le prescrizioni.

Un altro esempio di tecnologia indossabile ad uso sociale e medico è in fase di sviluppo da una società americana di nome First Warning Systems che sta mettendo a punto un sensore che indossato nel reggiseno dovrebbe segnalare la presenza di cancro alla mammella.

Un anello per gli ipovedenti: FingerReader

FingerReader: Tecnologia Indossabile

È da qualche mese arrivato il FingerReader, una tecnologia indossabile come un anello che permette, grazie ad una piccola telecamera incorporata, di analizzare e leggere ad alta voce le parole che gli vengono indicate con il dito in cui è indossato.

FingerReader è un anello 3d printed che nasce dai laboratori del MIT e che è adatto «sia per le persone non vedenti che necessitano di un ausilio all’accesso di testi stampati sia di un aiuto concreto per le traduzioni».

Esperto di grafica, è l'ideatore, il realizzatore e il deus ex machina della struttura della fanzine. L'eloquenza non è il suo forte, ma con forme e colori riuscirebbe a comunicare qualsiasi cosa. Nel tempo libero strimpella con la sua chitarra. Performance preferita, con voce che non ti aspetti: wish you were here.