Autismo: come vede il mondo un autistico?

Immaginate di vivere una vita in cui il mondo attorno a voi, ed ogni vostra esperienza, si percepisce in modo completamente diverso da quello dei vostri coetanei.

L’esperienza dell’autismo

Immaginate la vostra casa, il luogo in cui passate la maggior parte delle vostre giornate, e la vostra famiglia, posto del cuore più caro durante l’infanzia, esservi completamente estranee e proprio in questi luoghi sentirvi incompresi.

Cos’è l’autismo

L’autismo, chiamato originariamente Sindrome di Kanner, è considerato dalla comunità scientifica internazionale un disturbo neuro-psichiatrico che interessa la funzione cerebrale.

Una persona affetta da autismo esibisce un comportamento caratterizzato da una forte diminuzione della relazione (integrazione socio-relazionale) e caratterizzato anche dall’incapacità di comunicare sia per quanto riguarda la sfera verbale, sia per la comunicazione non-verbale. L’autismo inoltre, provoca il ritiro nel proprio mondo interiore. Attualmente risultano ancora sconosciute le cause di tale patologia.

L’autismo è una delle gravi disabilità più in crescita oggi

Il video che vi abbiamo proposto vuole dare uno sguardo alla vita dei bambini affetti da autismo e, per quanto possibile, ispirare un cambiamento positivo attraverso la tolleranza e la comprensione più profonda di questa grave manifestazione.

Questo video sull’autismo cerca di rappresentare un caso estremo: la vita attraverso gli occhi di un bambino in costante lotta per far fronte al mondo intorno sé. Il video intende solo mostrare un’interpretazione del fenomeno, ispirata da una ricerca svoltasi all’interno di una comunità per autismo in Florida. Non vuole dare risposte scientifiche per quanto riguarda la patologia assumendo il fatto che la problematica è importante ed il tema vasto e complesso.

Diretto e prodotto da: Marisabel Fernandez e Alessandro Bernard a Ringling College of Art and Design.

Esperto di grafica, è l'ideatore, il realizzatore e il deus ex machina della struttura della fanzine. L'eloquenza non è il suo forte, ma con forme e colori riuscirebbe a comunicare qualsiasi cosa. Nel tempo libero strimpella con la sua chitarra. Performance preferita, con voce che non ti aspetti: wish you were here.